Investire in Diamanti: Dove comprare, rendimento, quotazioni

Il mercato dei Diamanti è un mercato florido, che storicamente ha sempre portato ottimi risultati e spesso sono stati scelti come bene rifugio al posto dell’oro, specialmente in contesti storici dove nemmeno l’oro dava grosse garanzie.

Investire nei diamanti è da sempre un’attività proficua, che non solo permette di proteggere il proprio investimento e di guadagnare cifre interessanti, ma può diventare un vero e proprio business milionario, infatti una rivista americana che si occupa di business ha messo i diamanti tra le potenziali attività che rendono ricchi.
Se vuoi andare sul sicuro, e non vuoi correre rischi con i tuoi investimenti, puoi sempre investire nei buoni fruttiferi postali, o in altre attività che richiedono capitali limitati e non ci sono molti rischi, come puoi leggere in quest’articolo su come investire 1000 euro.
Se, invece vuoi fare soldi, investire in diamanti oppure investire nelle scommesse sportive potrebbe rivelarsi un’idea geniale.
Come investire in diamanti

Investire in Diamanti conviene?

Secondo le ultime stime le quotazioni del valore dei diamanti è in costante aumento, questo soprattutto perché è ormai arcinoto che investire in oro non è poi così sicuro come si sostiene, e mettere i soldi in banca non è la migliore delle cose visto che siamo in una vera e propria tempesta finanziaria.
Negli ultimi anni il valore dei diamanti è aumentato del 4%, cifra che è di tutto rispetto tenendo conto che mediamente un conto deposto  rende massimo il 2% l’anno in Italia.
Si tratta di un business molto interessante da inserire nel proprio portafogli d’investimento per diversificare i propri investimenti.
Di certo investire in diamanti conviene, quindi una piccola parte del proprio capitale può tranquillamente essere investita in essi, l’importante è essere consapevoli che si sta interagendo con un’azienda seria, altrimenti la fregatura è sempre dietro l’angolo.

Quanto rende un investimento sui diamanti?

Come detto, stiamo parlando di un investimento che rende mediamente il 4% annuale, ma queste cifre bisogna valutarle molto accuratamente perché un conto è acquistare diamanti fisici, un altro conto è acquistare quote societarie di aziende che hanno come sottostante i diamanti.
Oggi giorno è molto difficile riuscire a trovare qualcosa che renda meglio, come ho già scritto a inizio articolo, un ottimo investimento è quello sulle scommesse, mondo nel quale sono riuscito a guadagnare cifre importanti, ma è molto difficile far capire alla persona media che col Betting si possano guadagnare cifre considerevoli.

Dove sono situate le miniere di Diamanti?

Le miniere di diamanti sono presenti in Asia e in Africa, ma le più importanti del mondo, quelle da cui provengono i diamanti più costosi sono presenti in SudAfrica, non intesa come zona geografica ma come paese, cioè la Repubblica SudAfricana.
Queste miniere sono inaccessibili, in quanto sono gestite da Holding miliardarie che non permettono alcuna concorrenza in quanto non si hanno le loro stesse possibilità economiche e le stesse conoscenze sia in termini di nozionismo tecnico sia in fatto di persone autorevoli.

Da cosa dipende il prezzo dei diamanti?

Il prezzo dei diamanti varia in base a vari fattori, tra i quali troviamo: Purezza, Taglio e Peso.
Questi sono i 3 fattori più importanti, e bisogna stare molto attenti quando si acquista un diamante, in modo da non farsi fregare, così come su ogni prodotto di lusso le contraffazioni sono all’ordine del giorno e le truffe fatte a persone che si ritenevano capaci di fare l’affare della vita comprando diamanti ad un costo inferiore alle quotazioni di mercato si verificano ogni giorno.

Come acquistare diamanti senza farsi fregare?

La cosa migliore è farsi rilasciare un certificato, e bisogna sapere che i diamanti ad uso di investimento hanno delle caratteristiche precise, come per esempio il fatto che il loro peso varia da un minimo di mezzo carato ad un massimo di due.
La cosa migliore è rivolgersi necessariamente ad istituto gemmologici, tra i quali spicca senza ombra di dubbio l’IGI(Istituto Gemmologico Italiano).

Pro e contro dell’investimento in Diamanti

Ci sono numerosi aspetti positivi negli investimenti fatti in prodotti che hanno sottostante i diamanti, o che siano diamanti stessi, ma ci sono anche aspetti negativi, tra i quali vi sono:
  • Scarsa possibilità di liquidazione immediata
  • Perdita del 20% del valore d’acquisto in caso di vendita, quindi non è un investimento a breve termine
Questo significa che si tratta di un investimento a lungo termine, che se venisse liquidato in tempi brevi comporterebbe sicuramente una minusvalenza, poiché la forbice che separa il prezzo d’acquisto da quello di vendita è all’incirca del 20%.

Dove comprare Diamanti?

Esistono diversi siti Internet in cui è possibile comprare Diamanti, ma la soluzione migliore è sempre recarsi di persona nella sede societaria, in Italia esiste un’ottima azienda a Firenze.
Una buona alternativa per poter comprare Diamanti su Internet consiste nell’acquistarli mediante Ebay e altri siti altrettanto noti in cui è possibile sapere con esattezza quanti feedback hanno ricevuto i venditori, in modo da tutelarsi da eventuali truffe.

Come conoscere donne Indiane?

Conoscere una donna indiana può non essere una cosa semplice, soprattutto se non sappiamo come comportarci, essendo le indiane figlie di una cultura molto differente dalla nostra potremmo avere dei problemi, ma in grandi città come Roma, Milano e Napoli è possibile conoscere donne indiane in maniera abbastanza semplice, chi ama le donne asiatiche non può farsi scappare la possibilità di conoscere un’autentica donna indiana, sono molto intelligenti e simpatiche e hanno un forte senso dell’amicizia.

Inutile dire che avere una relazione con una donna indiana è qualcosa di unico nel proprio genere, perché sono donne che hanno una considerazione dell’amore che nel nostro paese è scomparsa da più di 50 anni.

Conoscere donne indiane
Donne indiane

Come conoscere donne indiane e come comportarsi?

Prima di iniziare è importante sottolineare che non tutte le donne indiane hanno ricevuto la stessa educazione.

L’India è un paese molto vasto e comprende al suo interno varie culture e religioni, tenere a mente questo è un buon punto di partenza per evitare di rovinare una possibile relazione fin da subito, c’è da dire che l’India ha più di 1/10 della popolazione mondiale, questo significa che non tutte le donne indiane sono uguali.

Conoscere la cultura e la religione della ragazza potrebbe inoltre permettervi di avere un buon rapporto con la famiglia.

Le donne indiane sono molto legate ai propri famigliari, e questi potrebbero facilmente influenzare le decisioni della ragazza quindi fare buona figura con la sua famiglia è fondamentale.

Un altro aspetto fondamentale da tenere a mente sono le abitudini della ragazza, queste in genere, soprattutto a causa della educazione dategli fin dalla giovane età, sono molto timide e riservate, ed hanno un forte senso del pudore, ma se riuscite a diventare amici di un’indiana poi potete star certi del fatto che sarà vostra amica per sempre.

Conoscere le donne indiane: Dove è possibile incontrarle?

Le donne e le ragazze indiane sono molto riservate, quindi non esistono luoghi di ritrovo in cui si riuniscano insieme, questo significa che uno dei pochi posti per poterle conoscere è un sito di dating, ovvero un sito d’incontro, possibilmente uno dei migliori in assoluto, personalmente ho avuto una relazione con una donna indiana conosciuta proprio su un sito d’incontri gratuito.

Naturalmente una volta conosciuta una donna indiana bisognerà adeguarsi alla sua cultura, specialmente se è nata e cresciuta in India, non ci si può approcciare ad una donna indiana come si fa con una italiana perché i risultati sarebbero pessimi e di certo non si otterrebbe alcun risultato se non un due di picche.

Donne Indiane da sposare: Conviene sposarle?

Secondo un recente studio condotto in 140 Paesi, le donne indiane risultano essere tra le prime al mondo per capacità di mantenere viva una relazione, e sono anche tra le donne che tradiscono meno al mondo. Questo non fa altro che farle guadagnare punti, inoltre c’è da dire che le donne indiane sono belle, non è assolutamente vero che la maggior parte di loro sono brutte e non si possano guardare, basti sapere che una delle donne più belle del mondo è proprio indiana.

Come avere Internet gratis sul pc e cellulare?

Come avere internet gratis su pc e cellulare? Non puoi stipulare un contratto con un provider perché ti sei trasferito da poco, oppure hai problemi con la tua linea di Internet e hai l’urgenza di connetterti per motivi lavorativi? Niente paura, in questo caso ci possono aiutare gli hotspot Wifi

Se non vuoi spendere inutilmente dei soldi per sottoscrivere abbonamenti a internet o semplicemente utilizzi poco il tuo dispositivo tanto da non dover pagare per forza una particolare tariffa, questa guida fa al caso tuo.

L’unico modo per connettersi gratis ad Internet è utilizzando gli hotspot Wifi, quindi adesso andiamo a vedere cosa sono e come possiamo utilizzarli per raggiungere il nostro scopo.

Come avere Internet gratis

Come avere Internet gratis su pc e cellulare: Sfruttare gli Hotspot Wifi

Gli Hotspot wifi sono semplicemente punti di accesso a internet disponibili praticamente a chiunque voglia collegarsi tramite wifi.
La cosa più bella in tutto ciò è che possiamo collegarci quando vogliamo a questi punti senza spendere letteralmente una lira, tutto quello di cui abbiamo bisogno è un dispositivo (Pc, tablet e cellulare) e di un briciolo di pazienza.
Infatti alcune volte potrebbe non essere semplice trovare gli hotspot wifi della tua città, soprattutto se questa è molto grande, per risolvere questo problema esistono dei veri e propri siti in internet capaci di individuare queste particolare aree.
  • Hotspot Wi-Fi Italia: Con questa pagina web, parliamo di un vero e proprio motore di ricerca capace di individuare velocemente le aree hotspot Wi-Fi disponibili nelle tue vicinanze.
Appena aperto il link compare una schermata dove è possibile inserire categoria, indirizzo e tipologia della rete.
Tra le varie categorie troviamo areoporti, bar, stazioni,camping,centri commerciali.
Mentre per tipologia si intende reti gratuite o a pagamento.
  • Waifi: Un altro motore di ricerca molto efficace è Waifi e permette come il precedente di individuare le aree hotspot Wi-fi più vicine alla vostra ricerca
Il sistema funziona molto semplicemente, appena aperto il link, trovate di fronte a voi una grande mappa e una barra di ricerca in alto a sinistra.
Basterà inserire il nome della città nella barra di ricerca e dopo qualche secondo verranno riportati i risultati direttamente sulla mappa, contrassegnati da un particolare simbolo in blu.

Le App per avere Internet gratis sul cellulare

App per avere Internet gratis
Quando invece parliamo di dispositivi mobile, come cellulari, smartphone e tablet, esiste una soluzione ancora migliore per trovare facilmente le nostre aree hotspot Wi-fi.
Devi sapere infatti che con il tempo, alcuni servizi web hanno deciso di creare delle vere e proprie App totalmente gratuite per semplificare la vita alla loro clientela.
Qui di seguito ne vediamo alcune:
  • Wifimapper: Un’ottima App per Android e sistema IOS è chiamata wifimapper e permette tramite l’utilizzo della posizione di individuare in automatico le aree Wi-Fi più vicine a te.
Questa potente applicazione consente inoltre di avere informazioni aggiuntive sulle aree segnalate dalla mappa, come per esempio, se hotspot Wi-Fi prevede un limite di tempo per la connessione, la velocità della stessa, e se questa necessita di un qualche tipo di registrazione.
  • Wifimap: Questa applicazione, disponibile solo per IOS, permette di navigare gratuitamente in internet, individuando, anche in modalità offline, velocemente le aree più vicine disponibili
Funziona in tutto il mondo e individua con facilità tutte gli hotspot Wi-Fi disponibili che necessitano di registrazione.
  • Free Wi-Fi wiman: Si tratta di un’ applicazione disponibile solo per Android che permette di creare dei Network Wi-Fi liberi e gratuiti, condividendo anche la propria rete Wi-Fi, grazie ad un sistema che permette di non dover necessariamente mostrare la password.
Queste sono tutte le migliori soluzioni per navigare gratis sia sul pc che sul cellulare, non è possibile trovare alternative migliori a quelle riportate in quest’articolo.

Pro e contro di avere Internet gratis

Non è tutto oro quello che luccica, se è vero che queste soluzioni permettono di poter navigare gratuitamente, è altrettanto vero che hanno anche dei contro molto odiosi, infatti trattandosi di connessioni libere, il più delle volte la connessione sarà molto lenta a causa dell’eccessivo numero di persone che usufruiranno della rete stessa. Quindi, si tratta solamente di una soluzione temporanea e non può essere ritenuta la soluzione definitiva ai propri problemi con Internet.

Come ottenere prestiti cambializzati veloci?

Come ottenere prestiti veloci? Si tratta di un’esigenza sempre più diffusa in conseguenza di un modello sociale che tende a cambiare in maniera sempre più pronunciata. L’introduzione di forme di flessibilità sempre più spinte, di cui il Jobs Act è stato solo l’ultimo atto, ha in pratica costretto sempre più persone a rinunciare a tutele e garanzie offerte dal cosiddetto posto fisso.

Il modello sociale che è stato disegnato da questo nuovo regime lavorativo ha avuto conseguenze di larga portata anche sull’organizzazione della vita, in quanto molte persone, in particolare giovani, non possono fare programmi a lunga scadenza in assenza di una base preziosa come quella rappresentata dalla busta paga. Inoltre anche chi ha un contratto a tempo indeterminato potrebbe prima o poi perderlo anche per motivi congiunturali, evenienza sempre presente con questa crisi che sembra non voler terminare mai.

Prestiti cambializzati veloci

Questo radicale mutamento di prospettiva in campo lavorativo si è poi accompagnato da una sempre minore propensione a erogare finanziamenti da parte di un sistema finanziario messo in allarme dalla possibilità che un numero sempre maggiore di utenti si ritrovi all’improvviso privo della capacità di poter onorare i debiti contratti.

Una propensione che è anche derivante dalla crescente massa di crediti inesigibili che si è abbattuto su un sistema il quale non può più sopportare l’aleatorietà ed esige certezze dalla propria clientela. Soltanto negli ultimi mesi si assiste ad una certa ripresa dei prestiti, che potrebbe consolidarsi nel prossimo futuro, a patto che la situazione economica non riservi nuovi e improvvisi tracolli.

Il quadro prefigurato dal combinato disposto tra credit crunch e flessibilità, ha costretto molte persone a cercare perciò strade alternative per poter avere accesso al credito. Tra queste strade va ricordato anche il prestito cambializzato, ovvero quella particolare forma creditizia nella quale proprio la cambiale prende il posto della rata mensile.

Nel caso la cambiale non venga poi onorata, l’ente erogante può chiedere il pignoramento di un bene mobile o immobile posto a garanzia dal cliente. Proprio questa particolare modalità rende il prestito cambializzato possibile anche ai cattivi pagatori, ovvero quei soggetti che sono stati in passato segnalati al Crif per aver saltato una o più rate di un prestito.

Va inoltre rimarcato come si tratti si una formula facente parte a pieno titolo della categoria dei prestiti veloci, in quanto tra la richiesta del finanziamento e il suo ottenimento è solitamente necessario un arco di tempo variante tra le 24 ore e i tre giorni lavorativi.

 Tra le garanzie richieste ai lavoratori per ottenerlo, si spazia dalla busta paga e dal Trattamento di Fine Rapporto (TFR) per i dipendenti alla polizza assicurativa vita – impiego e dichiarazione dei redditi per gli autonomi, passando per il cedolino INPS per i pensionati.

Ricordiamo infine che per saperne di più su come ottenere un prestito cambializzato velocemente, è possibile la consultazione del sito infoprestitisulweb.it, una vera e propria galleria di articoli e guide sul mondo creditizio tricolore, sula quale è possibile avere ragguagli molto preziosi per interfacciarsi con banche e società finanziarie.

Quanto guadagna un Ciclista?

Spesso vedendo il Giro d’Italia o il Tour De France, ci si domanda quanto guadagna un ciclista, e come riesce a guadagnare quello che guadagna, cioè da chi viene pagato e perché.

Così come in ogni altro sport a fare la differenza sono gli sponsor, più sono internazionali ed importanti gli sponsor più un ciclista guadagnerà bene. Naturalmente un conto è essere Nibali, un altro conto è essere un ciclista che corre solo in gare provinciali e regionali.
Ora nel dettaglio andremo a vedere quanto guadagna un ciclista in base a ciò che vince, al suo rendimento e a quali sono i suoi sponsor.
Quanto guadagna un Ciclista?

Quanto guadagna un ciclista amatoriale?

Un ciclista amatoriale, proprio perché amatoriale fa il ciclista solo per passione e non ha alcun ritorno economico da sponsor e squadra, al massimo riesce ad avere dei premi gara in base al piazzamento che riesce ad ottenere durante la gara che svolge.

In molti casi l’unico premio per un ciclista amatore consiste in una medaglia che viene data a tutti i partecipanti, altre volte vengono dati prodotti alimentari tipici del luogo in cui si è corso.

Quanto guadagna un ciclista dilettante?

Un ciclista dilettante può guadagnare veramente molto bene, un ciclista dilettante un po’ più rinomato e con sponsor migliori può arrivare a guadagnare 2.500,00€ al mese, questa cifra sommata al lavoro che un ciclista fa, visto che i dilettanti fanno sempre un altro lavoro come attività principale(a patto di non essere giovanissimi, e spessi il ciclismo è l’unica fonte di reddito) questo in parte perché non ci si può garantire un futuro da semplice ciclista dilettante, dall’altro lato anche perché un ciclista dilettante in caso di grave infortunio non avrà il denaro di cui invece dispone un professionista, e quindi rischia di ritrovarsi in gravi condizioni economiche.
Un dilettante ha un guadagno che varia dai 500 ai 2.500 euro al mese, ci sono anche punte di 3.000 euro al mese ma sono casi molto rari, perlopiù di ex professionisti che a causa dell’età si sono dati al dilettantismo.

Quanto guadagna un ciclista professionista?

Un ciclista professionista raggiunge abbondantemente i 30.000 euro al mese, infatti la media di guadagno mensile di un ciclista che partecipa ad un evento come il Tour De France è di 30.000 euro al mese, appunto.

Un professionista può arrivare a guadagnare anche decine di milioni, basti pensare ad Armistrong nei tempi d’oro o a Contador, però questi sono casi rarissimi, in alcuni casi si raggiunge il milione o una manciata di milioni, come per esempio Nibali qualche anno fa.

Quindi lo stipendio di un ciclista professionista può raggiungere il milione di euro e superarlo, ma la media è di poco inferiore ai 30.000 euro al mese, cioè all’incirca 350.000 euro l’anno più bonus.

Quanto guadagna un ciclista che partecipa al Giro D’Italia?

Per la semplice partecipazione non si guadagna nulla, ma si guadagna in base al piazzamento ottenuto nella classifica generale, e in base alle varie classifiche per le varie maglie che ci sono in gioco. Inoltre, ci sono premi anche per i vincitori delle tappe.

Chi vince una tappa, o meglio, chi ha vinto una tappa nel Giro D’Italia 2016 si è assicurato un premio di 11,000€, 5.000 euro sono andati al secondo classificato e 2.700 al terzo. Mentre all’ultimo dei premiati, cioè al 20 vanno solamente 276 euro.

Chi è il ciclista più ricco del mondo?

Il ciclista più pagato al mondo al momento è Chris Froome il quale dalla sua squadra percepisce la bellezza di 4 milioni di euro l’anno, tenendo conto degli sponsor invece in testa c’è Contador, che arriva a sfiorare i 10 milioni di euro.