Seconda Guerra Punica: Riassunto

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La seconda guerra punica fu la seconda delle tre guerre puniche che furono combattute tra Roma e Cartagine anticamente. Questa guerra è quella che ha reso celebre Annibale, uno dei più agguerriti avversari che Roma abbia mai dovuto affrontare, in Italia infatti non fu mai sconfitto.

Questa guerra fu voluta da Cartagine per riconquistare i territori persi in seguito alla sconfitta nella prima guerra punica. Ci vollero molti anni prima che Cartagine fosse di nuovo in grado di affrontare Roma.

La seconda guerra punica vide l’ennesima vittoria di Roma che a questo punto controllava tutto il mediterraneo occidentale.
Seconda guerra punica
Annibale

Riassunto della seconda guerra punica: Situazione prima dello scoppio della guerra

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Cartagine si era indebolita molto dopo la sconfitta nella prima guerra punica, e la sua flotta era stata quasi completamente distrutta, quindi Roma ha potuto conquistare la Sardegna e la Corsica senza troppe difficoltà. Ci sono voluti 20 anni per permettere a Cartagine di riassestarsi ed essere di nuovo in grado di fronteggiare Roma.
Questa è stata la guerra peggiore del mondo antico, il numero di perdite umani e lo sforzo economico di questa guerra non furono mai battuti né prima né dopo questa guerra.

Cause della seconda guerra punica

Le cause della seconda guerra punica furono le stesse che spinsero Hitler a fare la guerra alla Francia il secolo scorso, ovvero rifarsi sul nemico che ha vinto la guerra precedente, e riprendersi i territori e il potere perduto.
Cartagine non era intenzionata a mollare così si preparò duramente alla guerra contro Roma, la sua economia già era indirizzata alla guerra diversi anni prima che la guerra avesse inizio. Roma, invece, era al corrente del fatto che Cartagine da lì a breve avrebbe provato a riscattarsi e così non restò a guardare e si rafforzò.


Lo svolgimento della seconda guerra punica

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La guerra iniziò nel 218 a.C. e terminò solamente nel 202 a.C. Prima di dare vita alla guerra a Roma, Cartagine con i generali Amilcare Bacca e suo figlio Annibale conquistarono la Spagna. Successivamente Annibale attaccò Sagunto che era una degli alleati di Roma, così costrinse Roma ad intervenire e dichiarare guerra a Cartagine
Mentre Roma si organizzava per mandare le truppe in Spagna a contenere Annibale, quest’ultimo con una mossa molto scaltra attraversò le Alpi e arrivò in Italia, ci furono diversi scontri con le truppe romane e in tutti i casini Annibale riuscì a vincere anche se non mise mai seriamente in difficoltà Roma, nel frattempo i romani riuscirono ad evitare che ad Annibale arrivassero rinforzi in quel della Spagna.
Annibale successivamente in Puglia con le truppe cartaginesi riuscì ad eliminare più del 50% delle truppe romane, fu una delle più grandi sconfitte della storia di Roma repubblicana, però fece un grave errore tattico, in quanto non si mise subito in cammino verso Roma e questo permise alla Repubblica romana di riorganizzarsi e coordinare le truppe per fermare il temibile avversario cartaginese. 

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Per le truppe cartaginesi era finita, la concreta possibilità di vincere la guerra era sfumata, successivamente il fratello di Annibale arrivato in Italia partendo dalla Spagna fu sconfitto duramente dai romani e perse la vita in battaglia.
In seguito le truppe romane riuscirono ad ottenere altre vittorie importanti, la guerra si spostò in Africa, e grazie al grande stratega Scipione l’Africano, Roma non ebbe difficoltà nel vincere le battaglie decisive che ne decretarono la vittoria.

Conseguenze della Seconda Guerra Punica

La seconda guerra punica portò nuovamente Cartagine in uno stato di completo disastro economico, ma anche Roma ne uscì con le ossa rotte, tant’è che furono raddoppiate le tasse per permettere alle casse repubblicane di avere i capitali necessari alla ricostruzione post-guerra.
Annibale perse perché non ci fu il giusto supporto da parte della patria, e perché sottovalutò il rapporto tra Roma e le altre popolazioni italiche che erano succubi di Roma, credendo che l’avrebbero aiutato, e che Roma fosse un nemico in comune, ma fece male i suoi calcoli. La guerra tra Roma e Cartagine non finirà qui, difatti non molto tempo dopo ci fu la terza guerra punica, sul nostro sito puoi leggere un riassunto della terza guerra punica.

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Prima Guerra Punica: Riassunto

La prima guerra punica fu una delle tre guerre che si combatterono tra Roma e l’Antica Cartagine, essa si tenne tra il 264 e il 241 a.C. In questa guerra si tenne la più grande battaglia navale della storia antica, la battaglia delle Isole Egadi che tra l’altro sancì anche la fine della guerra.

 La guerra fu combattuta per stabilire chi avrebbe dovuto prendere il controllo del Mar Mediterraneo e quindi delle terre che il mare bagna.
Fu una guerra combattuta sia via terra che via mare, ma la differenza la fecero le flotte navali, e Roma riuscì ad uscirne vincitrice. Questo sarà un riassunto della prima guerra punica per scuola elementare.

Riassunto della Prima Guerra Punica: Situazione tra Roma e Cartagine prima della Guerra

I rapporti tra Roma e Cartagine prima dello scoppio della prima guerra punica erano buoni, si erano divise l’area di influenza nel Mar Mediterraneo e ognuna coltiva i propri interessi, questo fino al terzo secolo avanti cristo, quando gli interessi delle due grandi realtà antiche non permettevano più rapporti diplomatici.

Cause della prima guerra punica

La causa principale della prima guerra punica fu il conflitto di interessi tra Roma e Cartagine, entrambe volevano il controllo del Mediterraneo per ampliare il proprio dominio e utilizzare le rotte commerciali per arricchirsi. Poiché non si riuscì a trovare un accordo diplomatico si giunse allo scontro con le due flotte navali che si fecero la guerra per più di 20 anni. Lo scontro non fu solo via mare, ci fu pure uno scontro via terra, ma decisamente meno importante di quello via mare.

La Magna Grecia aveva interesse affinché la guerra fosse vinta dalla Repubblica Romana, così aiutò Roma ad allestire una flotta in grado di reggere dinanzi alla potenza dirompente della flotta cartaginese. 

La Magna Grecia intervenne in aiuto di Roma perché precedentemente Roma aveva aiutato la Magna Grecia. L’evento principale che portò alla guerra infatti fu il tentativo di soldati mercenari di conquistare Messina, questi soldati detti Mamertini provarono a conquistare Messina e ci sarebbero anche riusciti, ma la città di Siracusa intervenne per cacciarli da Messina, e questi chiamarono in aiuto i Cartaginesi che accorsero. 

Siracusa era intervenuta per difendere Messina, e avrebbe potuto sconfiggere i Mamertini senza troppe difficoltà, ma nulla poteva contro Cartagine, così fu costretta a ritirarsi e chiamare in aiuto suo e di Messina la Repubblica Romana.

I Romani riuscirono a conquistare Messina strappandola dalle grinfie cartaginesi, e inoltre riuscirono a conquistare anche Agrigento che ormai da tempo era un luogo strategico per i cartaginesi. Fu guerra.

Lo svolgimento della prima guerra punica

Cartagine aveva una flotta molto forte, quindi i romani avevano poche possibilità di riuscire a sconfiggere Cartagine via mare, così intervenne la Magna Grecia che era molto avanzata da questo punto di vista e permise a Roma di costruire una flotta in grado di tenere testa a quella Cartaginese, la differenza nella vittoria finale di Roma la fece l’abilità dei romani nella lotta corpo a corpo, infatti questi ultimi utilizzarono il rostro, uno strumento che permise ai romani di agganciare le navi cartaginesi e salire a bordo ingaggiando un duello che i cartaginesi non avrebbero potuto vincere.

Prima Guerra Punica
La prima battaglia si tenne in quel di Milazzo(Messina) e i romani vinsero nettamente, successivamente ci furono altre battaglie, alcune delle quali molto in bilico tra cui quella di Capo Ecnomo, che è definita dagli storici come la più grande battaglia navale dell’antichità.

Successivamente i romani acquisirono grande competenza in merito alla guerra via mare, così rinunciarono al rostro, il quale dava problemi di navigabilità, e questo fu decisivo per vincere le battaglie decisive che sancirono la vittoria finale di Roma, quella che mise fine alla guerra fu la battaglia delle isole Egadi.

Le conseguenze della prima guerra punica

La fine della prima guerra punica non segnò la fine dei conflitti tra Roma e Cartagine, infatti Cartagine appena si riprese economicamente dallo scotto della prima guerra punica riassesto la propria flotta e le proprie truppe di terra, e fu di nuovo pronta per competere con Roma. Nel frattempo che Cartagine rimettesse i cocci apposto, Roma conquistò la Sardegna e si impossessò anche della Corsica. Da lì a 20 anni scoppiò la seconda guerra punica.

Animali con la L: Lista completa

La lettera L è una delle lettere più semplici quando si parla di Nomi, cose e città e proprio perché è una delle più semplici, cioè una di quelle con cui si trovano velocemente le varie voci, bisogna stare molto attenti perché magari si può incorrere nell’errore di mettere come animali con la L degli animali molto comuni che metteranno anche altri(es: Leone e Lepre) con i quali si perderanno sicuramente punti importanti per la vittoria finale.

Questa lettera potrebbe risultare decisiva ai fini della vittoria, basti pensare che il più delle volte a vincere a Nomi, Cose e Città è proprio colui che riesce ad evitare di utilizzare “voci” banali nelle lettere che presentano più opzioni.

Animali con la L

Animali con la Lettera L: Lista dei più importanti

Gli animali con la lettera L sono i seguenti:

  • Lepre
  • Leone
  • Leonessa
  • Lemure
  • Luccio
  • Libellula
  • Licaone
  • Lampuga
  • Locusta
  • Lince
  • Lupo 
  • Leopardo
  • Lontra
Gli animali segnati in rosso sono quelli che vanno evitati, perché sono quelli che vengono utilizzati più frequentemente dalle persone che giocano a questo gioco, In verde ci sono gli animali che invece riescono ad ottenere sistematicamente un punteggio migliore rispetto agli altri.
Saper scegliere in maniera corretta gli animali quando si gioca a Nomi, Cose e Città può significare riuscire a vincere, quindi non bisogna ignorare ciò che è giusto fare in questo gioco.
Gli animali che abbiamo riportato servono anche per far imparare ai bambini quali sono gli animali più noti con la lettera L.

Animali con la I: Lista completa

Quando si gioca a Nomi, cose e città una delle lettere più insidiose può essere la lettera I. Infatti non sono tanti gli animali che iniziano con la lettera I, ma nonostante sia difficile trovarli, noi siamo riusciti a trovare un numero abbastanza cospicuo di animali da poterti permettere di scegliere tra essi, e quindi riuscire ad ottenere il punteggio massimo.

Se vuoi diventare un vero campione di questo gioco ti consiglio di imparare i nomi di questi animali a memoria, perché potrebbe tornarti molto utile, soprattutto in alcuni casi specifici come quello della lettera I.

Animali con la lettera I

Quali sono gli animali che iniziano con la lettera I?

Gli animali che iniziano con la lettera I sono i seguenti:

  • Insetto
  • Istrice
  • Impala
  • Iena
  • Iguana
Esistono anche altri animali con la lettera I, ma è inutile menzionarli perché oltre ad essere molto esotici non ci occorrono per riuscire a vincere a questo gioco.
L’animale che ti consigliamo di inserire nel campo dedicato all’animale con la lettera I è l’Impala, perché è dimostrato che è uno di quelli meno utilizzati in assoluto, un altro animale che potresti utilizzare è l’Istrice. Insetto devi evitarlo perché è quasi certo che utilizzeranno questo, evita anche Iena perché è il secondo che gli viene in mente.

Animali con la lettera H: Lista completa

La lettera H è una delle più insidiose quando si gioca a Nomi, Cose e Città. Questa lettera potrebbe permettere di acquisire un vantaggio che poi bisognerà solamente gestire fino alla fine e portarsi quindi la vittoria a casa. Una delle voci più insidiose è quella degli Animali con la lettera H, perché bene o male un nome o una cosa vengono in mente, così come una città, ma con gli animali è più difficile.

Animali con la lettera H
Animali con la lettera H

Ora, visto che ci servono, vediamo quali sono gli animali che iniziano con la lettera H:

  • Halibut
  • Husky(razza di cane)
  • Hamster(criceto in inglese)
Questi sono gli unici 3 animali esistenti con la lettera H, in realtà è probabile che solamente uno venga accettato, cioè l’Halibut, perché l’Husky viene inquadrato come cane, mentre l’Hamster è criceto in lingua inglese e quindi gli amici con cui si gioca potrebbero non essere d’accordo sul fatto che sia valido.

L’Halibut è un pesce molto diffuso in Groenlandia, quindi è un animale con il quale ci si può beccare 15 punti, poiché è probabile che tutti gli altri lascino la voce senza inserire nulla.

Animali con la lettera G: Lista

Gli animali con la lettera G sono tanti, ma nonostante siano tanti quando si gioca a Nomi, Cose e Città molte persone tendono ad inserire “Gatto” e quindi perdono punti importanti, noi oggi vedremo un gran numero di animali che iniziano con la lettera G, in modo da avere più possibilità di scelta e ottenere quindi un miglior risultato ai fini del gioco. Naturalmente, questa lista può tornare molto utile anche ai bambini delle elementari che iniziano ad approcciarsi al mondo animale.

Animali con la lettera G

Quali sono gli animali che iniziano con la lettera G?

Gli animali che iniziano con la lettera G sono tanti ed interessanti, tra essi troviamo i seguenti animali:

  • Gatto
  • Ghepardo
  • Gufo
  • Gallo
  • Gallina
  • Giraffa
  • Gabbiano
  • Gaur
  • Gattopardo
  • Geco
  • Ghiro
  • Gnu
  • Gorilla
  • Grifone: Quest’animale però potrebbe non essere accettato in quanto si tratta di un animale mai realmente esistito.
  • Grillo

Tra questi animali bisogna assolutamente evitare: Gatto, Gufo, Gallina/Gallo e Giraffa perché sono utilizzatissimi.

Gli animali consigliati per riuscire ad ottenere un buon punteggio a Nomi, Cose e Città invece sono i seguenti: Gnu, Gattopardo, Gaur, Grifone e Ghiro.

Un altro animale che potrebbe rientrare tra quelli papabili per riuscire ad ottenere un buon punteggio è il Geco, ma poiché questo nome ricorda molto il nome del calciatore della Roma, Edin Dzeko, è il caso di evitarlo per andare sul sicuro.

Animali con la F: Lista

Quanti animali con la lettera F esistono? sicuramente tanti e se li cerchi per battere tutti i tuoi amici a nomi cose e città non puoi fare a meno di questo articolo che ti dirà tutti gli animali con la lettera F più strani.

Come ben sai, per totalizzare un punteggio massimo a nomi cose e città bisogna essere originali. La fantasia però scarseggia e se vuoi ottenere risultati in tempi brevi bisogna conoscere tantissime parole a memoria. Se scegli sempre i soliti animali con la F i tuoi amici ti batteranno senza problemi e non riuscirai mai a totalizzare il punteggio massimo a nomi cose e città.

Animali con la F

Quanti animali con la lettera F conosci? Sicuramente alcuni, bene questi sono tra gli animali da non usare in nomi cose e città. Se il tuo obiettivo è vincere usa la nostra lista. Come sempre, in fondo troverai alcuni nomi di animali con la lettera F che ti assicurano la vittoria.

Questi sono gli animali con la F che puoi usare per giocare:

  • Facocero
  • Fagiano
  • Faina
  • Faraona
  • Fenicottero
  • Folaga (un uccello)
  • Formichiere
  • Fuco (maschio dell’ape)
  • Furetto
  • Fregata

Questi sono tutti nomi di animali con la F di difficoltà media, i tuoi amici possono conoscerli o no ma ti danno un grande vantaggio se stai giocando a nomi cose e città. Il punteggio massimo non è ancora assicurato.

Animali con la F da non usare in nomi cose e città

Alcuni animali sono davvero troppo conosciuti, saltano subito alla mente. Pensa a quando il tempo sta per scadere e tiri fuori un animale con la F come: Farfalla o al massimo Falena. E che dire di quelli che non riescono a trovare migliore animale con la lettera F che Foca? Questi nomi sono troppo comuni, non ti faranno totalizzare il punteggio massimo. Dimenticali!

Animali con la F per vincere Nomi, Cose e Città

Esistono degli animali con la F con nomi talmente strani che ti permetteranno di vincere il turno a mani basse e senza sforzi. Basterà memorizzare queste parole e totalizzerai il punteggio massimo. Quali sono?

  • Fossa (animale carnivoro del Madacascar)
  • Folaga (un uccello)
  • Fennec (una volpe)
  • Fetonte (un uccello)

Con un po’ di memoria e tanta furbizia stupirai tutti i tuoi amici con questi animali con la lettera F strani e ed esotici. Buona giocata, e ricorda che queste parole non sono ottime solo per giocare a nomi cose e città ma possono tornare utili anche per scarabeo.

Animali con la lettera E: Lista

La lettera E è una delle più interessanti quando si gioca a Nomi, Cose e Città secondo una statistica condotta su 5000 giocate, questa lettera può risultare decisiva per stabilire chi vincerà al gioco.

Quindi diventa fondamentale riuscire a scegliere un animale con la lettera E inusuale, cioè un animale che gli altri non sceglieranno, perché potrebbe essere fondamentale ai fini della vittoria finale.
Esistono animali come Elefante che non bisogna assolutamente utilizzare, questo perché è quasi matematico che non si riuscirà ad ottenere un buon punteggio, quasi sicuramente le persone con le quali si giocherà sceglieranno quest’animale.

Animali con la lettera E

Lista di animali con la lettera E

  • Elefante
  • Ermellino
  • Echidna
  • Eloderma
  • Eterottero
  • Eucera
  • Esperia
Tutti questi animali vanno bene tranne Elefante, per andare sul sicuro è il caso di evitare anche l’utilizzo di Ermellino, e utilizzare direttamente animali come Esperienza ed Eucera, cioè animali con i quali si è certi di aggiudicarsi il maggior numero di punti in palio.

Animali con la D: Lista completa

La lettera D costituisce uno dei problemi principali quando si gioca a Nomi, Cose e Città perché è sempre difficile riuscire a trovare elementi che inizino con questa lettera che nella lingua italiana non è utilizzatissima. Ma nonostante questo, animali con la D ci sono e non sono nemmeno pochissimi, quindi possiamo fare punti importanti e approfittare della difficoltà oggettiva della lettera per guadagnarci un vantaggio che poi ci porteremo fino alla fine del gioco.

La scelta dell’animale giusto può permetterti di farti vincere, invece scegliere un animale sbagliato potrebbe condannarti alla perdita della partita.

Animali con la D
Animali con la D

Lista degli animali con la D

  • Donnola
  • Dinosauro
  • Dromedario
  • Delfino
  • Dugongo
  • Dentice
  • Dodo
  • Drago
  • Dugongo

Quali animali con la D evitare?

Così come per ogni lettera ci sono degli animali che sarebbe meglio evitare perché si tratta di animali che statisticamente parlando vengono inseriti un numero maggiore di volte all’interno della propria scheda di Nomi, Cose e Città. Tra gli animali da evitare ci sono: Drago, Delfino e Dinosauro.

Quali animali inserire per ottenere il massimo profitto?

Gli animali con i quali si riesce ad ottenere sempre il massimo risultato sono quelli più esotici, sono gli animali che molti conoscono ma che comunque non sentendone parlare spesso non gli vengono in mente nel momento in cui devono scegliere un animale. Tra questi troviamo sicuramente: Dodo, Dugongo e Dentice.

Animali con la C: Lista

Ci sono tantissimi animali con la C, se in questo momento sei con amici come spesso succede a scuola, e stai giocando a nomi, cose e città mettendo sul piatto della scommessa il tuo pranzo questa lista di animali con la C ti eviterà di digiunare nei minuti di ricreazione.

Per vincere questi giochi di rapidità e intelligenza è necessario essere originali e conoscere i nomi di tanti animali con la C o con la lettera che verrà estratta a sorte.

Perché è importante essere originali? Perché come ben sai, più persone scelgono la stessa parola e meno il punteggio sarà alto. Qui troverai una lista di animali con la lettera C che non verranno in mente a nessuno dei tuoi amici.

Animali con la C

In più come per altre liste che troverai su te lo dico io in fondo troverai una lista di animali con la C esotici e rari che sicuramente nessuno dei tuoi amici, nemmeno i più bravi possono conoscere! La vittoria è assicurata.

Questa è la lista completa di animali con la C più importanti:

  • Caimano
  • Calabrone
  • Calamaro
  • Camaleonte
  • Camoscio
  • Canocchia
  • Capibara
  • Capinera
  • Capodoglio
  • Cardellino
  • Cardinale
  • Casuario
  • Catta
  • Cavalletta

Sicuramente molti di questi animali con la c ti sono sconosciuti, ma lo sono anche per tantissimi altri e quindi se userai questi animali per giocare a nomi cose e città sicuramente avrai poca concorrenza e otterrai il punteggio massimo.

Altri invece faranno l’errore di scegliere il primo animale con la C che gli verrà in mente. Per questo motivo il loro punteggio sarà più basso del tuo. Ricordati che alcuni nomi di animali con la c sono da evitare.

Quali animali con la C non bisogna scegliere?

Gli animali con nomi comuni e brevi, che quindi saltano subito alla mente, sono assolutamente da evitare perché sono quelli più utilizzati e non ti permetteranno di vincere a molti giochi in cui bisogna cercare rapidamente parole con una lettera estratta a caso.

Gli animali con la C da evitare sono: Cane, Cammello, Coyote, Capra, Canguro e Canarino. Lascia queste parole ai tuoi amici. Tu hai di meglio e lo troverai nella parte successiva: Quali parole usare con la lettera C.

Quali sono gli animali con la C con i quali si ottiene un grande punteggio?

Esistono molti animali rari e sconosciuti con la lettera C e questi sono i migliori, quelli che ti assicureranno un punteggio altissimo e la vittoria.

  • Cacatua (un grande pappagallo bianco)
  • Canocchia (un crostaceo)
  • Capinera (un uccello)
  • Cavaliere d’Italia (un uccello).

Memorizza queste parole e vienici a trovare su te lo dico io per altri “animali che iniziano con” e la lettera che vuoi cercare.